In un comunicato, la GNR afferma che la maggior parte degli arresti è legata a comportamenti inappropriati in materia di incendi, in particolare all’uso negligente del fuoco.
Nel corso di questa settimana, l’intervento della GNR si concentrerà sul rispetto delle misure di protezione e sicurezza su tutto il territorio, dove quasi l’intera area presenta un rischio di incendio massimo, molto elevato o elevato.
La GNR ricorda alla popolazione che, in queste condizioni, è vietato fumare, accendere fuochi o falò nelle aree forestali e agricole, bruciare materiali di scarto, lanciare razzi e palloncini con micce accese, fumigare o disinfettare gli apiari, a meno che i fumigatori non siano dotati di parascintille, e guidare trattori, macchine e veicoli pesanti che non dispongano di estintori e di dispositivi antincendio sui tubi di scarico.
Dall’inizio dell’anno, la GNR ha già condotto 4.680 azioni di sensibilizzazione della popolazione e 8.549 interventi di segnaletica, fornendo ai proprietari i consigli necessari per mitigare i rischi prima dei mesi più critici per gli incendi.
Il dispositivo mira ora a monitorare il rispetto delle norme di sicurezza sul campo, riducendo il rischio di incendi rurali e garantendo una «risposta efficace» nella prevenzione, nella sorveglianza e nell’individuazione precoce degli incendi rurali, proteggendo così le popolazioni e il patrimonio forestale nazionale.
Nonostante la piena operatività e la capacità di sorveglianza del dispositivo, la GNR avverte che il successo della prevenzione dipende dal comportamento responsabile di ciascun cittadino e dal rispetto delle misure di protezione in vigore.
Per chiarire eventuali dubbi o segnalare infrazioni rurali e ambientali, la GNR ricorda ai cittadini che possono contattare la linea diretta SOS Ambiente e Territorio (808 200 520).








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