Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, il nuovo dossier, ora nelle mani di Scotland Yard, è stato redatto dalle autorità tedesche e verte sul principale sospettato del caso, Christian Brueckner. I documenti contengono presunte prove e informazioni che potrebbero rafforzare la linea investigativa seguita dalla polizia britannica e tedesca.
La stampa britannica riferisce inoltre che i fascicoli contengono fotografie e testimonianze relative al caso. Scotland Yard afferma che il dossier contiene «prove sensazionali» riguardanti il principale sospettato del caso. Le stesse fonti aggiungono che questi sviluppi dimostrano che le autorità di entrambi i paesi continuano a concentrare la propria attenzione su Christian Brueckner. Anche la polizia tedesca rivela di disporre di prove materiali a conferma del coinvolgimento di Brueckner nella possibile morte di Madeleine McCann; tuttavia, le prove in questione non sono di natura forense.
Attraverso la Met Police, Scotland Yard si limita a confermare che le indagini sulla scomparsa di Madeleine McCann sono in corso dal 2011. In alcune dichiarazioni rilasciate al Daily Mail, la polizia britannica fa riferimento alle discussioni in corso con la polizia tedesca, nonché con quella portoghese, assicurando che continuerà a seguire qualsiasi pista che possa essere rilevante per l’indagine.
Operazione Grange
L’operazione in corso, nota come Operazione Grange, ha come obiettivo principale indagare su Christian Bruckner. Nel corso dell’operazione, si è tentato di portare il sospettato nel Regno Unito, ma ciò è stato impedito dalla legge tedesca, che non consente l’estradizione di individui al di fuori dell’Unione Europea. Si dice inoltre che Bruckner non abbia collaborato alle indagini quando è stato contattato dalla polizia britannica.
Il sospettato
Christian Bruckner sarebbe stato rilasciato dal carcere a novembre, dopo aver scontato una pena per reati sessuali a Praia da Luz, nell’Algarve, dove è scomparsa Madeleine McCann. Inizialmente era stato posto agli arresti domiciliari, ma tale misura è stata revocata dal tribunale tedesco. Dal momento del suo rilascio, vive in una tenda a Kiel, nel nord della Germania, sotto sorveglianza della polizia.
Bruckner continua a essere considerato un sospettato nella scomparsa e nella possibile morte di Madeleine McCann; la polizia sostiene infatti che il cellulare del sospettato fosse attivo a Praia da Luz prima della scomparsa della bambina. Le autorità affermano inoltre che esiste un disco rigido contenente fotografie e video che lo collocano in Portogallo nel momento in cui Maddie è scomparsa.
La scomparsa di Madeleine McCann
Madeleine McCann è scomparsa nell’Algarve, a Praia da Luz, nel comune di Lagos, il 3 maggio 2007.
Il caso è diventato uno dei più seguiti dai media in tutto il mondo e, a distanza di quasi 20 anni, non è ancora stata trovata una soluzione. Nel corso delle indagini, i principali sospetti ricaddero su Kate e Gerry McCann, i genitori di Maddie, in seguito al ritrovamento di tracce di sangue e all’odore di cadavere nell’appartamento di vacanza in cui alloggiavano e nell’auto che avevano noleggiato.
Il caso ha ispirato un libro scritto da Gonçalo Amaral, un investigatore che è stato allontanato dalla Polizia Giudiziaria a causa dell’impatto del caso e per essere stato il principale sostenitore dei sospetti che gravavano sui genitori. L’ex investigatore è arrivato al punto di scrivere un libro in cui sosteneva la propria teoria, ed è stato successivamente accusato di diffamazione.
Nel 2019, Netflix ha pubblicato il documentario *The Disappearance of Madeleine McCann*, ma Kate e Gerry McCann non hanno voluto partecipare.
Attualmente, i principali sospetti ricadono su Christian Brueckner, il quale avrebbe persino ammesso a un compagno di cella di aver ucciso Madeleine McCann.









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