La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti del Portogallo, sostenendo che l’attuale sistema violi le norme dell’UE in quanto garantisce libero accesso ai cittadini e ai residenti portoghesi, escludendo invece i turisti provenienti da altri Stati membri dallo stesso beneficio.
Sostenibilità finanziaria
Margarida Balseiro Lopes, ministra della Cultura, ha confermato questa settimana che il governo sta ora valutando modifiche al programma a seguito delle discussioni con Bruxelles, aggiungendo che qualsiasi revisione terrà conto anche della sostenibilità finanziaria a lungo termine dei musei e dei siti del patrimonio culturale portoghesi.
L’attuale programma «Acesso 52», introdotto nell’agosto 2024, consente ai cittadini e ai residenti portoghesi di visitare gratuitamente musei, monumenti e palazzi di proprietà dello Stato per un massimo di 52 giorni all’anno, con la possibilità per i visitatori di scegliere qualsiasi giorno della settimana.
Questo programma ha sostituito una precedente iniziativa, avviata nel settembre 2023, che limitava l’ingresso gratuito alle domeniche e ai giorni festivi.
La Commissione europea ha espresso per la prima volta le proprie preoccupazioni nel dicembre 2024, sostenendo che tale politica discrimina i cittadini dell’UE residenti al di fuori del Portogallo, mentre Bruxelles sostiene che le norme siano incompatibili con la direttiva UE sui servizi e violino l’articolo 56 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che garantisce pari accesso ai servizi per i cittadini di tutti gli Stati membri.
Secondo la Commissione, i visitatori provenienti da altri paesi dell’Unione dovrebbero poter accedere alle attrazioni culturali portoghesi alle stesse condizioni dei cittadini e dei residenti portoghesi.
Quando è stata annunciata per la prima volta la procedura di infrazione, l’allora ministra della Cultura Dalila Rodrigues ha difeso la politica, affermando che il governo intendeva mantenere il modello di ingresso gratuito, rispondendo nel contempo alla Commissione entro i termini previsti.
Accesso del pubblico
Secondo i dati diffusi da Musei e Monumenti del Portogallo (MPP), l’ente pubblico responsabile della gestione di molti dei siti del patrimonio nazionale del Paese, nel 2025 i residenti hanno effettuato 892.637 visite gratuite nell’ambito del programma «Acesso 52», a dimostrazione del successo della politica sin dalla sua introduzione.
Tali ingressi hanno rappresentato circa il 18 per cento dei 4,84 milioni di visite registrate nei musei e nei monumenti quell’anno.
L’MPP ha inoltre riferito che, nel corso del primo anno di attuazione del programma, a seguito del suo avvio il 1° agosto 2024, sono state registrate oltre 450.000 visite gratuite nei 38 siti culturali di sua competenza.
Inoltre, qualsiasi modifica al programma dovrà conciliare l’impegno del Portogallo a garantire l’accesso pubblico al proprio patrimonio culturale con il rispetto della normativa dell’Unione Europea e la necessità di mantenere un finanziamento sostenibile per musei e siti storici.









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