Il quotidiano, che cita fonti anonime, riferisce che Trump considera Infantino, 56 anni, una figura rispettata a livello internazionale, capace di unire diversi settori: una valutazione che deriva in parte dallo stretto rapporto instauratosi tra i due durante l’organizzazione dei Mondiali del 2026.

Il successore del portoghese António Guterres, il cui mandato scade a dicembre, sarà scelto quest’anno. La nomina richiede innanzitutto una raccomandazione da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dove gli Stati Uniti dispongono del diritto di veto, prima di essere confermata dall’Assemblea Generale.

Durante i suoi due mandati, Trump ha mantenuto un rapporto teso con l’ONU, mettendo in discussione il ruolo delle organizzazioni multilaterali e ritirando gli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi sul clima, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Consiglio per i Diritti Umani.

Il legame tra Trump e Infantino si è intensificato in occasione dei Mondiali del 2026, ospitati da Stati Uniti, Messico e Canada, con diverse apparizioni congiunte in occasione di eventi legati al torneo.

A dicembre, il presidente degli Stati Uniti ha ricevuto il primo Premio della Pace della FIFA, assegnato dall’organizzazione guidata dal leader svizzero.