Lisbona è stata inclusa nella classifica delle città più sicure in cui viaggiare nel 2026, stilata da Berkshire Hathaway Travel Protection.

La capitale del Portogallo si colloca all'8° posto, per essere una città "sicura e meno visitata (per ora) di Barcellona". Per quanto riguarda le avvertenze, Berkshire Hathaway Travel Protection sottolinea il "caldo", ricordando che "Lisbona, in estate, può essere brutale", suggerendo di "bere molta acqua".

La classifica è guidata da Reykjavík (Islanda), dove GeoSure Global, fonte utilizzata nella preparazione dello studio, oltre a Numbeo e The Economist e GeoSure Global, dice che è "come uno stadio, dove non c'è un brutto posto a sedere", secondo il rapporto di Publituris.

Nel resto della Top 10, oltre alle capitali di Islanda (1°) e Portogallo (8°), ci sono anche Copenaghen (Danimarca), Zurigo (Svizzera), Amsterdam (Paesi Bassi), Honolulu (Hawaii), Sydney (Australia), Barcellona (Spagna), Tokyo (Giappone) e Dublino (Irlanda).

Oltre alla classifica delle città più sicure, il rapporto identifica anche le tendenze globali nella percezione della sicurezza da parte dei viaggiatori. A questo proposito, la salute e la risposta alle emergenze continuano a essere le priorità assolute; inoltre, la percezione della sicurezza varia a seconda delle fasce d'età. I Millennials (25-44 anni) apprezzano le destinazioni più avventurose e cosmopolite, mentre la Generazione Z preferisce luoghi che combinano inclusione e vita urbana vivace. I viaggiatori maturi (65+) danno priorità alle infrastrutture, alla salute e ai bassi tassi di criminalità.