Con circa 17.000 divorzi registrati ogni anno dall'INE (Istituto Nazionale di Statistica), la gestione del mutuo è uno dei processi burocratici più complessi per le ex coppie, che richiede decisioni rapide e formalizzate per evitare futuri problemi di responsabilità finanziaria o ostacoli all'ottenimento di nuovi prestiti.
Il destino dell'immobile
La prima decisione importante riguarda il destino dell'immobile: la vendita immediata è la soluzione più comune quando si vuole estinguere il mutuo e dividere le eventuali plusvalenze.
Se uno dei coniugi decide di mantenere la casa, si rende necessario procedere alla divisione dei beni e al pagamento di un indennizzo (risarcimento economico al coniuge che cede la propria quota), importo che può anche essere finanziato dalla banca, a condizione che il restante proprietario abbia la capacità finanziaria di assumersi questo ulteriore onere.
Soluzioni diverse
Tuttavia, il cambio di proprietà dell'immobile non risolve automaticamente il problema dell'ipoteca. È fondamentale richiedere la liberazione di uno degli intestatari del mutuo, un processo non garantito dalla banca e che dipende da un'analisi del rapporto debito/reddito e del reddito dell'intestatario del mutuo rimanente.
Ignorare questo passaggio può avere gravi conseguenze: la persona che lascia la casa rimane legalmente responsabile in caso di inadempienza e avrà maggiori difficoltà a ottenere nuovi prestiti, mentre la persona che rimane con la casa può avere bisogno della firma dell'ex partner se decide di vendere l'immobile in futuro.
Cambio in banca
In alternativa al rafforzamento delle garanzie presso la banca, la coppia può concordare di sostituire il titolare del conto uscente con una nuova persona, ad esempio un nuovo coniuge, a condizione che la solidità finanziaria del nuovo partner sia approvata.
Indipendentemente dalla strada scelta, l'UCI Portogallo sottolinea che l'accordo tra le parti dovrebbe essere formalizzato il prima possibile, per garantire che la libertà individuale acquisita non sia compromessa dagli obblighi finanziari derivanti da una relazione terminata.








