La modifica della scadenza è stata formalizzata dal Segretario di Stato per gli Affari Fiscali, Cláudia Reis Duarte, con un decreto firmato il 22 dicembre e successivamente pubblicato sul Portale delle Finanze.

In circostanze normali, la scadenza per la presentazione dei dati di fatturazione di dicembre all'Agenzia Federale delle Entrate sarebbe stata il 5 gennaio 2026.

Tuttavia, poiché tale data "corrisponderà al secondo giorno lavorativo successivo alle festività di Capodanno", i contribuenti tenuti a presentare i dati avranno quattro giorni in più per adempiere ai loro obblighi fiscali, secondo il comunicato ufficiale.

"La comunicazione delle fatture di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 3 del Decreto Legge n. 198/2012, del 24 agosto, relative al mese di dicembre dell'anno in corso" potrà essere effettuata, "senza alcuna maggiorazione o sanzione, fino al 9 gennaio 2026", si legge nel comunicato.

Il Segretario di Stato, che supervisiona il settore fiscale, giustifica la proroga con la necessità di "consentire le migliori condizioni per l'adempimento degli obblighi fiscali, al fine di garantire la qualità delle informazioni riportate".

Secondo il decreto che regola le regole per l'invio di questi dati attraverso i file SAF-T, la scadenza abituale per l'invio da parte delle imprese al sito dell'Agenzia delle Entrate dei "dati delle fatture emesse ai sensi del Codice IVA" e dei "dati dei documenti che consentono la verifica dei beni o dei servizi e delle ricevute" è il 5 del mese successivo a quello di emissione delle fatture.