Lusa ha interrogato i consigli dei quattro comuni che hanno firmato i protocolli con il Fondo per l'ambiente, che fornirà finanziamenti per mitigare l'impatto acustico dell'aeroporto più grande del Paese.
Sommando tutti gli importi, il valore totale è di 5.002.190 euro: 2.798.730 euro per Lisbona; 1.324.730 euro per Loures; 560.000 euro per Vila Franca de Xira e 318.730 euro per Almada.
Gli stessi importi saranno replicati nel 2027, dato che i protocolli ora firmati hanno una validità di due anni, ha dichiarato a Lusa una fonte del Ministero dell'Ambiente e dell'Energia.
Il Programma Meno Rumore, approvato quasi un anno fa il 16 marzo 2025, sarebbe dovuto partire a settembre, ma i protocolli per la sua attuazione sono stati formalizzati solo giovedì scorso.
In risposta a Lusa, il Comune di Lisbona ha fatto sapere che riceverà 2.798.730 euro nel 2026, più la "riprogrammazione" dello stesso importo, originariamente previsto per il 2025 ma che, "a causa di varie circostanze, non è stato possibile eseguire" e che ora sarà spostato al 2027.
In altre parole, Lisbona avrà a disposizione un totale di oltre cinque milioni di euro (5.597.460) per i due anni di sostegno previsti dal Programma Meno Rumore che, come si legge nella Risoluzione del Consiglio dei Ministri n. 58/2025, finanzierà interventi su "facciate, finestre, infissi e cassonetti di edifici residenziali che non soddisfano i requisiti acustici" e "si trovano in aree esposte a livelli di rumore" superiori ai limiti stabiliti dalla legge.
Nello specifico, l'autorità locale della capitale spiega che gli interventi riguarderanno le parrocchie di Alvalade, Avenidas Novas, Alcântara, Campo de Ourique, Campolide, Estrela, Lumiar, Santa Clara e São Domingos de Benfica.
Secondo le informazioni fornite a Lusa dal Consiglio comunale di Loures, il sostegno per alleviare il rumore aeroportuale in questo comune potrebbe riguardare 48.761 abitazioni permanenti.
Loures riceverà 1.324.730 euro, che saranno utilizzati entro la fine dell'anno per "sostituire le finestre, i cassonetti delle tapparelle e le griglie di ventilazione nelle abitazioni situate nelle zone più esposte", ossia nelle parrocchie di Camarate, Unhos e Apelação; Moscavide e Portela; Sacavém e Prior Velho; e Santa Iria de Azóia, São João da Talha e Bobadela.
Un giorno dopo la firma dei protocolli da parte del Governo con le autorità locali interessate, il Consiglio comunale di Vila Franca de Xira ha rilasciato un comunicato in cui spiega che il Comune riceverà 560.000 euro per "finanziare miglioramenti volti a migliorare il comfort acustico delle facciate", finestre, infissi e cassonetti degli edifici residenziali nelle zone colpite dell'Unione delle parrocchie di Alverca do Ribatejo e Sobralinho, dell'Unione delle parrocchie di Póvoa de Santa Iria e Forte da Casa, della parrocchia di Vialonga e della parrocchia di Vila Franca de Xira".
Almada è anche uno dei comuni interessati dal Programma Meno Rumore.
Secondo il protocollo firmato, inviato a Lusa dal Comune, 318.730 euro saranno investiti entro la fine del 2026 in "interventi di miglioramento di facciate, infissi, finestre e cassonetti delle tapparelle in edifici residenziali" situati in un "corridoio che comprende parti delle Unioni di Parrocchie di Almada, Cova da Piedade, Cacilhas e Pragal; Caparica e Trafaria; e Charneca e Sobreda, così come il Consiglio parrocchiale di Costa de Caparica".
Secondo il Programma Meno Rumore, la priorità dovrebbe essere data agli investimenti in residenze private destinate ad abitazioni permanenti e situate in aree con livelli di rumore più elevati, escludendo dal sostegno gli esercizi commerciali.






