I messaggi arrivano da numeri sconosciuti e promettono un aggiornamento dell'applicazione, ma il vero obiettivo è rubare informazioni personali e dati bancari a chi li riceve.

Secondo il PSP, il messaggio di solito dice "Hai ricevuto un messaggio, ma la tua versione di WhatsApp non è compatibile" e include un link che invita ad "aggiornare WhatsApp". A prima vista, tutto sembra normale, ma cliccare sul link porta l'utente a pagine dannose.

Su questi siti, i criminali riescono a installare programmi che accedono al dispositivo, raccolgono informazioni personali e, in alcuni casi, effettuano persino transazioni bancarie senza l'autorizzazione della vittima.

Lo schema utilizza file SVG (Scalable Vector Graphics), comunemente noti come immagini vettoriali. Tuttavia, essendo basati su codice, questi file possono includere elementi HTML o JavaScript, rendendoli in grado di eseguire azioni pericolose sul dispositivo di chi li apre.

Tra i metodi utilizzati dai criminali ci sono gli SVG mascherati da fogli di calcolo Excel con moduli di accesso. Quando la vittima compila i dati e invia il modulo, le informazioni vanno direttamente ai criminali informatici.

Ci sono anche file che fingono di essere semplici download, ma che, una volta aperti, installano malware o reindirizzano automaticamente a pagine di phishing create per rubare dati sensibili.

Raccomandazioni

Per proteggersi da questo tipo di frode, il PSP consiglia di mantenere aggiornato il sistema operativo e le applicazioni, di utilizzare un software antivirus attivo e di evitare di effettuare transazioni bancarie su reti Wi-Fi pubbliche.

È importante verificare che i siti web a cui si accede utilizzino il protocollo sicuro "https" e non cliccare mai su link o aprire allegati provenienti da mittenti sconosciuti. Il PSP raccomanda inoltre di attivare l'autenticazione a due fattori su tutti gli account digitali e di cambiare la password predefinita del router con una più sicura e unica.

In caso di dubbio, gli utenti dovrebbero cancellare immediatamente il messaggio sospetto e segnalare l'incidente alle autorità.