L'economia portoghese è cresciuta dell'1,9% nel 2025, secondo la stima preliminare pubblicata venerdì dall'Istituto Nazionale di Statistica(INE).

Questo dato è coerente con le previsioni di crescita del 2% del governo nel bilancio statale del 2026 e rappresenta un rallentamento rispetto all'aumento del 2,1% del 2024.

La crescita è stata trainata dalla domanda interna, "che riflette l'accelerazione dei consumi privati e degli investimenti", mentre la formazione lorda di capitale fisso è rallentata.

"Il contributo della domanda esterna netta è stato più negativo nel 2025, con un rallentamento delle esportazioni di beni e servizi in volume più marcato rispetto alle importazioni di beni e servizi", spiega l'INE.

Nel quarto trimestre, il Prodotto Interno Lordo (PIL) in volume è cresciuto dell'1,9% su base annua e dello 0,8% su base trimestrale.

Secondo l'INE (Istituto Nazionale di Statistica), il contributo negativo della domanda estera netta alla variazione annuale del PIL si è ridotto, a seguito di un pronunciato rallentamento delle importazioni di beni e servizi e di una riduzione delle esportazioni di beni e servizi, che riflette la "diminuzione delle transazioni di prodotti petroliferi".

Anche la domanda interna ha contribuito meno alla crescita, con un rallentamento dei consumi privati e degli investimenti.

In termini trimestrali, la domanda esterna netta ha contribuito positivamente alla crescita trimestre su trimestre, mentre la domanda interna ha avuto un effetto negativo.

L'ufficio statistico riferisce inoltre che la crescita del terzo trimestre del 2025 è stata rivista al ribasso di 0,1 punti percentuali sia al tasso di variazione annuale che a quello trimestrale, in seguito all'incorporazione di nuovi dati primari nella stima flash del PIL, tra cui le statistiche sul commercio internazionale di beni.