Il sostegno è destinato a famiglie, imprese ed enti pubblici ed è stato annunciato domenica 1 febbraio 2026 dal Primo Ministro Luís Montenegro.

Le misure sono state approvate in una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri, che ha anche deciso di estendere lo stato di emergenza fino all'8 febbraio, mantenendo i meccanismi eccezionali di coordinamento e di risposta in vigore.

Tra le misure principali vi è il sostegno alla ricostruzione di abitazioni primarie e permanenti, nonché all'agricoltura e alla silvicoltura, con contributi fino a 10.000 euro. In questi casi non sarà necessaria la documentazione se non c'è un'assicurazione applicabile; sarà sufficiente un sopralluogo da parte delle Commissioni regionali di coordinamento e sviluppo (CCDR) e dei Comuni.

Il Governo ha inoltre annunciato interventi urgenti per tetti e coperture, considerati prioritari per evitare ulteriori danni. A tal fine, è previsto un incontro con l'Associazione dell'Industria Edile di Leiria per coordinare gli interventi rapidi.

È stata inoltre creata una struttura di missione, con sede a Leiria, per coordinare il recupero delle aree colpite. Sarà guidata da Paulo Fernandes, ex sindaco di Fundão, e coinvolgerà ministeri, comuni, la Commissione regionale di coordinamento e sviluppo (CCDR), il settore sociale e le imprese.

Nel settore assicurativo, le compagnie si sono impegnate ad accelerare le valutazioni, puntando a completare l'80% delle ispezioni entro i prossimi 15 giorni. In molti casi, la documentazione fotografica consentirà di attivare i risarcimenti assicurativi e di procedere immediatamente alle riparazioni.

I lavori di ricostruzione, sia pubblici che privati, saranno esenti da licenze e controlli urbanistici, ambientali e amministrativi in regime di eccezione.

Sul fronte sociale, le famiglie bisognose o in perdita di reddito potranno accedere al sostegno diretto della Sicurezza sociale fino a 537 euro per persona o 1.075 euro per nucleo familiare. È previsto anche un sostegno finanziario per le istituzioni private di solidarietà sociale, per rafforzare la loro risposta nelle aree colpite.

Le aziende beneficeranno di un'esenzione di sei mesi dai contributi di previdenza sociale e di un regime di cassa integrazione semplificato per tre mesi. È stata inoltre concordata una moratoria di 90 giorni sui mutui per le residenze primarie e permanenti e sui prestiti alle imprese, con la possibilità di una proroga di 12 mesi.

Gli obblighi fiscali in scadenza tra il 28 gennaio e il 31 marzo sono rinviati ad aprile. Il Governo lancerà inoltre una linea di credito di 500 milioni di euro per le esigenze del Tesoro e un'altra linea di 1 miliardo di euro per il recupero delle imprese della componente non coperta da assicurazione.

Per quanto riguarda le infrastrutture, sono stati stanziati 400 milioni di euro per il ripristino urgente della rete stradale e ferroviaria, attraverso Infraestruturas de Portugal, e 200 milioni di euro per i comuni, attraverso il CCDR, per la riabilitazione delle attrezzature e delle infrastrutture pubbliche locali, comprese le scuole.

Infine, sono stati approvati 20 milioni di euro per interventi urgenti sul patrimonio culturale colpito dal maltempo.