Promossa dall'associazione Aldeia Pintada, l'iniziativa mira a far rivivere l'atmosfera che un tempo animava le aie del paese, trasformandole in luoghi di incontro dedicati sia al lavoro che alla socializzazione.

“Ora, proprio come ai vecchi tempi, l’aia si trasforma in un palcoscenico dove tutti sono invitati a partecipare. Questo evento vuole essere uno spazio di accesso a nuove esperienze, uno stimolo per gli incontri intergenerazionali e un mezzo di dialogo attraverso l’arte”, ha annunciato l’organizzazione.

Questa edizione mette in risalto l’aia di Zé Ferreira, nel cuore del paese, che funge da palcoscenico per le tre sessioni in programma.

La prima sessione si terrà sabato e sarà dedicata alle danze tradizionali di tutto il mondo.

A partire dalle 18:30, ci sarà un laboratorio di danza con l’associazione Espírito Claro, seguito da un concerto del duo Folk à Solta, presentato come “un viaggio culturale” attraverso la musica di Portogallo, Francia, Belgio, Turchia e Moldavia.

“In seguito, la serata proseguirà con una tradizionale jam session aperta a chiunque voglia suonare, cantare o semplicemente restare”, ha aggiunto Aldeia Pintada.

Per il 12 luglio è in programma uno spettacolo teatrale presso l’aia di Zé Ferreira, con l’opera “Hai mai provato le olive?”, una commedia della compagnia Nem Marias Nem Manéis.

A chiudere l’evento Música na Eira, il 9 agosto nel villaggio di Torre sarà in scena la tradizione della Beira delle suonatrici di tamburello della Casa do Povo do Paúl, a Covilhã, nel distretto di Castelo Branco.

“Si tratta di un progetto di voci femminili che utilizza strumenti tradizionali come il tamburello o il setaccio per recuperare la letteratura popolare, sotto forma di canzonieri, filastrocche o scioglilingua”, ha descritto l’organizzazione.

Per l'aia di Zé Ferreira, quindi, si annuncia “una celebrazione vivente della memoria e dell’espressione comunitaria”.