Il portale InfoCursos è stato aggiornato oggi con informazioni dettagliate su 6.319 corsi tecnico-professionali, corsi di laurea triennale e magistrale; i dati evidenziano una tendenza al ribasso costante della disoccupazione tra i titolari di titoli di studio superiori.

Nell’ultimo decennio, la percentuale di neolaureati dei corsi di laurea triennale e dei master integrati iscritti come disoccupati presso l’Istituto per l’Impiego e la Formazione Professionale (IEFP) è diminuita, secondo le statistiche di InfoCursos relative al periodo dal 2017 al 2026.

I dati di InfoCursos del 2017 mostravano un tasso di iscrizione alla disoccupazione del 7,2% per i laureati degli istituti di istruzione superiore pubblici e del 5,4% per quelli degli istituti privati. Nei dati di InfoCursos di quest’anno, il tasso di iscrizione presso l’IEFP era pari al 2,6% tra i laureati di entrambi i settori.

Tasso di disoccupazione

Anche il tasso di disoccupazione del Portogallo è diminuito in modo significativo negli ultimi dieci anni (2016–2026), passando da circa l’11% ai minimi storici di meno del 6% registrati quest’anno.

Tuttavia, i dati InfoCursos del 2026 riflettono la situazione del 2024, quando il tasso di disoccupazione nazionale era del 6,2%, ben al di sopra dei tassi osservati tra i titolari di istruzione superiore.

In linea con diversi studi

I dati pubblicati il 29 giugno sono in linea con recenti studi che dimostrano che «l’istruzione paga», un punto sottolineato nella relazione annuale del Consiglio Nazionale dell’Istruzione (CNE).

Il CNE ha sottolineato che il tasso di occupazione dei giovani adulti che avevano completato solo l’istruzione secondaria o post-secondaria era inferiore a quello dei laureati, e che questi ultimi percepivano anche stipendi più elevati. Il rapporto del 2023 ha evidenziato che i lavoratori in possesso di un titolo di istruzione superiore guadagnavano, in media, il 73% in più rispetto a chi aveva solo un’istruzione secondaria.

I dati diffusi da InfoCursos indicano che un numero crescente di studenti riesce ad accedere ai corsi di laurea di propria scelta e che il tasso di abbandono degli studi universitari è leggermente diminuito nell’ultimo decennio.

Il completamento del percorso di studi

Tuttavia, secondo i dati del portale gestito dalla Direzione Generale per le Statistiche sull’Istruzione e la Scienza (DGEEC), meno della metà degli studenti completa la laurea triennale o il diploma tecnico-professionale entro i tempi previsti.

I corsi di laurea nel campo dell’Educazione registrano i tassi di completamento più elevati entro i tempi previsti (65,7%), seguiti dai corsi in ambito sanitario e della protezione sociale (64,1%). Al contrario, i corsi di ingegneria, produzione e edilizia registrano i tassi più bassi (33,7%).

Informazioni aggiornate

Al 29 giugno, il portale presenta informazioni aggiornate su 6.319 corsi di studio fondamentali per gli studenti che intendono accedere all’istruzione superiore: 1.060 corsi di istruzione superiore tecnico-professionale, 1.723 corsi di laurea triennale e magistrale integrata e 3.536 corsi di laurea magistrale di secondo ciclo.

InfoCursos presenta una serie di dati, tra cui i numeri relativi alle iscrizioni degli ultimi anni, l’età media degli studenti, la loro situazione dopo l’inizio del corso, i tassi di completamento e il numero di neolaureati iscritti al centro per l’impiego.

Le domande di ammissione alla prima fase del Concorso Nazionale di Accesso all’Istruzione Superiore per il prossimo anno accademico possono essere presentate dal 20 luglio al 6 agosto.