La valutazione dell'associazione ambientalista Zero, evidenzia che 20 spiagge sono già state vietate e 45 ora con la balneazione come non raccomandata o vietata completamente.

La valutazione di Zero, basata sui risultati ufficiali del Sistema Nazionale d'Informazione sulle Risorse Idriche e confrontata con l'anno scorso, mostra che ci sono attualmente 643 acque di balneazione e un numero molto limitato di spiagge che mostrano problemi, anche se ce ne sono più dell'anno scorso.

Quest'anno, l'interdizione e il mancato avviso di balneazione hanno interessato 45 spiagge, 20 in più dell'anno scorso, a causa di risultati microbiologici con valori superiori ai limiti consentiti. Al 15 agosto erano state chiuse 20 spiagge (otto interne e 12 costiere), cinque in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Di questi 20 divieti, l'associazione ambientalista ne evidenzia uno (interno) con contaminazione microbiologica associata a quantità eccessive di batteri che causano infezioni (Escherichia coli intestinale e Enterococus), oltre ad altre sette spiagge interne colpite da salmonella, un altro batterio che causa anche infezioni nell'uomo.

Per quanto riguarda le 12 spiagge costiere, Zero riferisce nel comunicato che due sono state chiuse a causa di lavori di ristrutturazione e una perché si è rotto un tubo fognario. Anche le altre sono state vietate a causa del superamento dei valori limite di almeno un batterio.

"Zero ritiene che ci siano ancora lacune nell'informazione sul sito web dell'Agenzia portoghese per l'ambiente, dato che non vengono spiegati correttamente i motivi del divieto di balneazione e le procedure da parte dei delegati sanitari regionali, con situazioni di contaminazione simili, dove in alcuni casi la spiaggia è stata chiusa fino a ulteriori analisi e in altri no", dice l'associazione nel comunicato.