Gli otto Paesi con l'età pensionabile normale futura più alta - Danimarca, Estonia, Paesi Bassi, Svezia, Italia, Slovacchia, Regno Unito e Portogallo - sono quelli che fanno dipendere l'età pensionabile dall'aspettativa di vita, secondo lo studio dell'OCSE"Pensions at a glance 2025".

Nella precedente edizione di questo studio, pubblicata nel 2023, l'età media normale di pensionamento futura in Portogallo era già aumentata dagli attuali 65,6 anni a 68 anni, registrando uno dei maggiori aumenti tra i vari Paesi OCSE.

Età media di pensionamento

Il rapporto rivela che l'età media normale di pensionamento nel 2024 in tutti i Paesi OCSE era di 64,7 anni per gli uomini e 63,9 anni per le donne, e si prevede un aumento di quasi due anni, a 66,4 anni per gli uomini e 65,9 anni per le donne che entrano nel mercato del lavoro nel 2024, in almeno la metà dei Paesi OCSE.

Attualmente, l'età media normale varia tra i 62 anni di Colombia, Grecia, Lussemburgo e Slovenia - la Turchia è un caso atipico, con un'età normale di pensionamento di 52 anni - e i 67 anni di Australia, Danimarca, Islanda, Israele, Paesi Bassi e Norvegia.

In futuro

In futuro, le differenze tra i Paesi dovrebbero accentuarsi, con l'età normale di pensionamento che rimarrà a 62 anni in Colombia, Lussemburgo e Slovenia, per arrivare a 70 anni in Italia, Paesi Bassi e Svezia, a 71 anni in Estonia e fino a 74 anni in Danimarca, in base al rapporto tra età pensionabile e aspettativa di vita.

Si prevede che l'età pensionabile aumenti ulteriormente, anche se a un ritmo più lento, dopo il 2030, quando si prevede un aumento di un mese all'anno fino a raggiungere i 67 anni nel 2056. Queste stime prendono in considerazione i vari regimi che consentono agli individui con una carriera contributiva completa dall'età di 22 anni di accedere alla pensione senza penalizzazioni.

Importo della pensione

Lo stesso studio indica che, in media, un lavoratore con uno stipendio medio riceverà una pensione netta corrispondente al 63% del suo stipendio netto dopo una carriera completa.

In Austria, Grecia, Lussemburgo, Portogallo e Spagna questa cifra è superiore all'85%, mentre nei Paesi Bassi e in Turchia supera il 95%. All'estremo opposto si trovano Estonia, Irlanda, Corea e Lituania, con tassi di sostituzione netti futuri inferiori al 40% dello stipendio netto.

Per saperne di più...

Aumento dell'età pensionabile in Portogallo