La situazione è aggravata dai ritardi cronici dell'Agenzia per l'Integrazione, la Migrazione e l'Asilo (AIMA) e della Zecca, che hanno impedito la consegna tempestiva delle nuove carte, anche nei casi già approvati.

Ana Paula Costa, presidente della Casa do Brasil di Lisbona, avverte che senza un nuovo ordine di proroga amministrativa, molti cittadini stranieri sono a rischio da parte delle autorità e potrebbero avere seri problemi con i loro datori di lavoro, poiché la validità dei contratti di lavoro spesso dipende dalla conformità della documentazione.

Le carenze dell'AIMA

Lo scenario attuale rivela criticità nella comunicazione istituzionale e nel processo di rilascio dei visti, con segnalazioni di persone che hanno presentato domanda alla Struttura di Missione AIMA nel settembre 2025 e che, a distanza di sette mesi, non hanno ancora ricevuto il permesso fisico.

Questo blocco amministrativo costringe gli immigrati a fare affidamento su documenti digitali stampati ottenuti attraverso il portale dell'AIMA per dimostrare che le loro domande sono in sospeso.

Problemi di mancanza di documenti validi

L'assenza di un documento di identificazione ufficiale valido ostacola le attività quotidiane di base, dall'interazione con i servizi bancari al mantenimento di un'occupazione stabile, creando una crisi che le associazioni considerano "insufficientemente" gestita dallo Stato.

Sebbene il governo abbia già attuato proroghe attraverso decreti (come il decreto legge n. 85-B/2025), la scadenza del 15 aprile segna un punto di rottura per coloro che non hanno ancora regolarizzato la propria situazione.

Soluzioni non efficienti

L'AIMA ha cercato di mitigare il problema fornendo codici di tracciamento CTT per alcune domande, ma i persistenti ritardi della Zecca mantengono migliaia di famiglie in un limbo legale. Di fronte a questo flagello, le comunità di immigrati chiedono un intervento immediato del governo per garantire la validità legale dei documenti scaduti fino a quando la macchina amministrativa non sarà in grado di soddisfare la domanda e consegnare i permessi di soggiorno definitivi.