Conosciuti come "visti d'oro", e le loro famiglie, indicando che la corretta associazione del codice fiscale (NIF) con la registrazione del richiedente è ora una condizione indispensabile per il rinnovo dei permessi sul portale dei rinnovi.

Senza questa informazione correttamente validata, le richieste di aggiornamento dei documenti scaduti non possono procedere. Questa misura mira a semplificare e snellire i processi amministrativi, garantendo che il database rifletta la situazione reale degli investitori in Portogallo.

Revisione dei dati

Secondo le linee guida dell'agenzia, gli investitori dovrebbero rivedere i propri dati in anticipo e, se il NIF non è incluso nel permesso o contiene inesattezze, richiedere la correzione attraverso il modulo di contatto ufficiale dell'AIMA, aspettando 2 giorni lavorativi dopo l'aggiornamento prima di completare la registrazione sul portale.

Questa procedura consente di aggiornare anche altri dati essenziali, come l'indirizzo, il contatto e-mail, il codice fiscale e il numero di utenza sanitaria.

I titolari rappresentati da avvocati o procuratori possono fornire i dati di contatto di questi professionisti ai fini dell'elaborazione, a condizione che i rappresentanti includano il codice fiscale (NIF) e il numero di registrazione di ciascun richiedente.

È importante notare che l'aggiornamento del codice fiscale (NIF) e del numero di previdenza sociale (NISS) sul portale non esonera dall'obbligo di presentare i certificati comprovanti lo stato di regolarizzazione presso l'Agenzia delle Entrate e la Previdenza Sociale, o la prova della mancata registrazione, ove applicabile.

Con questo nuovo requisito, l'AIMA sottolinea la necessità di regolarizzare il trattamento dei dati personali per garantire la validità dei processi e il corretto coordinamento tra i vari enti pubblici coinvolti nella gestione dell'immigrazione in Portogallo.