Il presente rapporto, intitolato «Piano d’impatto per la produzione e la commercializzazione dei piccoli frutti», è stato commissionato da Lusomorando e Driscoll’s e mette in evidenza la notevole espansione del settore dei frutti di bosco nel Paese tra il 2015 e il 2025.
Espansione della coltivazione
La produzione totale di piccoli frutti, inclusi lamponi, mirtilli e more, è passata da 2.600 tonnellate nel 2015 a 91.400 tonnellate nel 2025.
I lamponi sono rimasti la coltura dominante per tutto il periodo, raggiungendo una produzione di 37.700 tonnellate nel 2025 e svolgendo un ruolo fondamentale nella creazione di posti di lavoro, con il settore che ha sostenuto una media di 28.644 posti di lavoro all’anno negli ultimi cinque anni.
I mirtilli hanno registrato alcuni dei dati di crescita più elevati, con una produzione che è salita da 4.400 tonnellate nel 2015, riflettendo l'aumento della domanda e l'espansione della coltivazione. Anche la produzione di fragole è quasi raddoppiata nel corso del decennio, passando da circa 9.700 tonnellate a 19.400 tonnellate, mentre la produzione di more ha registrato l'incremento percentuale più significativo, con volumi nel 2025 stimati 14,5 volte superiori rispetto a un decennio prima.
I risultati finanziari del settore hanno rispecchiato gli incrementi produttivi, con il valore della coltivazione di piccoli frutti che ha raggiunto i 580 milioni di euro nel 2025, rappresentando un aumento del 72,6% rispetto ai livelli del 2020. Si prevede che questa cifra aumenti ulteriormente fino a 645 milioni di euro quest'anno, trainata dalla continua espansione della coltivazione di lamponi, mirtilli e more.
Oltre al valore della produzione diretta, il settore ha dato un contributo sostanziale all’economia in generale. Tra il 2020 e il 2025, la produzione di piccoli frutti ha generato un impatto medio annuo di 815 milioni di euro in Valore Aggiunto Lordo (VAL). Solo lo scorso anno, tale contributo è salito a 1,04 miliardi di euro, con proiezioni che suggeriscono che potrebbe raggiungere 1,41 miliardi di euro nel 2026.
Finanze pubbliche
I dati relativi all'occupazione legata al settore continuano a crescere: nel 2025 sono stati sostenuti circa 34.369 posti di lavoro, mentre si prevede che il numero aumenti a 36.702 nel 2026. Secondo il rapporto, la retribuzione dei lavoratori associati al settore ha raggiunto i 480 milioni di euro nel periodo analizzato.
Inoltre, anche le finanze pubbliche hanno beneficiato dell'espansione del settore, con un gettito fiscale generato dal settore che ha raggiunto i 276 milioni di euro nel 2025 e che, secondo le previsioni, salirà a 298 milioni di euro l'anno prossimo.
Questo studio ha raccolto dati da diverse fonti, tra cui EY-Parthenon, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), UN Comtrade, il Ministero dell’Agricoltura portoghese, l’Istituto Nazionale di Statistica (INE), il Sistema di Informazione sui Mercati Agricoli, Lusomorango e la Direzione Generale di Pianificazione, Politica e Amministrazione (GPP).








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