Queste riforme, oggetto di discussione da oltre un decennio, mirano ad aggiornare il quadro normativo dell’UEin materia di diritti dei passeggeri, preservando al contempo le attuali tutele in materia di risarcimento per le perturbazioni dei voli.

In base alle nuove norme, alle compagnie aeree sarà vietato imporre costi aggiuntivi per la scelta del posto ai genitori che desiderino sedersi accanto ai propri figli di età inferiore ai 14 anni, rispondendo così a una delle lamentele più comuni da parte dei viaggiatori con famiglia, molti dei quali hanno dovuto sostenere costi aggiuntivi per evitare di essere separati durante i voli.

L’accordo è stato raggiunto al termine di mesi di negoziati tra le istituzioni dell’UE e gli Stati membri; i legislatori dovrebbero dare l’approvazione provvisoria al pacchetto prima che questo proceda verso l’adozione formale.

Norme di risarcimento invariate

Nonostante gli sforzi di alcuni governi dell’UE per modificare le disposizioni in materia di risarcimento per i voli in ritardo o cancellati, il sistema attuale rimarrà in vigore.

I passeggeri continueranno ad avere diritto a un risarcimento compreso tra 250 e 600 euro, a seconda della distanza percorsa, in caso di ritardi di tre ore o più o di cancellazioni in circostanze che ne giustifichino il pagamento.

Le compagnie aeree rimarranno inoltre responsabili di fornire assistenza, quali pasti, alloggio e soluzioni di viaggio alternative, quando necessario.

I difensori dei consumatori hanno accolto con favore la decisione di mantenere le attuali tutele, che erano state messe sotto pressione durante i negoziati.

Trasparenza sui costi dei bagagli

Sebbene le proposte volte a vietare le tariffe per il bagaglio a mano siano state alla fine abbandonate, la nuova legislazione introduce requisiti di trasparenza più rigorosi per le compagnie aeree e le piattaforme di vendita dei biglietti.

Le compagnie saranno tenute a indicare le tariffe che mostrano chiaramente il costo del bagaglio a mano sin dall’inizio del processo di prenotazione, rendendo più facile per i passeggeri confrontare i prezzi ed evitare addebiti imprevisti in un secondo momento.

I sostenitori della modifica sostengono che una maggiore chiarezza nei prezzi aiuterà i consumatori a prendere decisioni di acquisto più informate e migliorerà la concorrenza in tutto il settore.

Piccole correzioni del nome

Un’altra misura inclusa nel pacchetto di riforme impedisce alle compagnie aeree di addebitare ai passeggeri costi per la correzione di piccoli errori ortografici nei dettagli della prenotazione.

La modifica mira a ridurre i costi amministrativi per i viaggiatori ed eliminare le commissioni che sono state spesso criticate come sproporzionate.

Riforma politica

L’accordo finale fa seguito a una lunga disputa politica sul futuro dei diritti dei passeggeri in Europa.

L'anno scorso, diversi Stati membri dell'UE hanno tentato di accelerare i cambiamenti attraverso una procedura legislativa accelerata, suscitando l'opposizione di legislatori di tutto lo spettro politico in seno al Parlamento europeo.

La resistenza ha riportato i negoziatori al tavolo delle trattative e ha portato infine a un compromesso che ha preservato i diritti di risarcimento esistenti, introducendo al contempo diverse nuove tutele per i consumatori.

Jan-Christoph Oetjen, membro tedesco del Parlamento europeo coinvolto nei negoziati, ha affermato che i legislatori hanno difeso con successo i diritti dei passeggeri aerei durante l’intero processo.

Impatto sul settore

Per i passeggeri, le riforme dovrebbero apportare vantaggi concreti, in particolare per le famiglie che viaggiano con bambini.

L’eliminazione dei supplementi per i posti a sedere in famiglia dovrebbe ridurre sia i costi che lo stress durante il processo di prenotazione, mentre una maggiore trasparenza sulle tariffe garantirà una maggiore chiarezza sul costo reale del viaggio.

Nel frattempo, le compagnie aeree dovranno aggiornare i sistemi di prenotazione e la visualizzazione dei prezzi per conformarsi ai nuovi requisiti. Continueranno inoltre a operare nell’ambito dell’attuale quadro normativo in materia di risarcimento, che secondo molti vettori comporta oneri finanziari significativi in caso di gravi disservizi.

Le associazioni di categoria hanno in precedenza sostenuto che gli obblighi di risarcimento possano incoraggiare le cancellazioni piuttosto che i ritardi prolungati, sebbene i legislatori abbiano deciso di non modificare le norme attuali.

Tutela dei consumatori

Le riforme arrivano mentre il settore aeronautico europeo continua a riprendersi dalle sfide degli ultimi anni, tra cui le conseguenze della pandemia di COVID-19, la carenza di personale, l’aumento dei costi operativi e i crescenti requisiti ambientali.

Agli Stati membri sarà concesso un periodo di tempo per attuare le nuove disposizioni una volta che la normativa sarà stata formalmente adottata.