Originariamente pubblicato dall'editore londinese Thames & Hudson, il libro sarà pubblicato in Portogallo da Marcador ed è presentato come "la storia visiva definitiva degli Iron Maiden". Contiene oltre 600 illustrazioni a colori, tra cui fotografie di Ross Halfin e John McMurtrie, copertine di album iconici, oggetti di scena, testi scritti a mano e oggetti rari provenienti dall'archivio ufficiale e dalle collezioni personali della band.
Descritto dall'editore come un'opera di riferimento visiva e biografica, il volume include una prefazione di Steve Harris, fondatore e bassista degli Iron Maiden, e una postfazione del cantante Bruce Dickinson, che riflette sulla longevità e sull'impatto culturale della band.
"Questo viaggio è stato per me un vero e proprio viaggio nella memoria - e spero che sarà altrettanto affascinante per voi", scrive Steve Harris, aggiungendo: "È incredibile quando le persone mi dicono che la band li ha aiutati a superare momenti difficili, ha cambiato le loro vite o addirittura le ha salvate".
Per Bruce Dickinson, "è il potere dell'immaginazione che resiste", e sono le storie della band britannica che "vivranno per le generazioni a venire".
Con 352 pagine e un'edizione commemorativa con copertina rigida, "Infinite Dreams - Iron Maiden" raccoglie immagini rare e inedite e storie dietro le quinte che abbracciano cinque decenni di carriera, dai primi concerti nei pub londinesi ai tour mondiali che hanno cementato il loro status di uno dei nomi più influenti dell'heavy metal.
Secondo Thames & Hudson, il libro è stato creato con il coinvolgimento diretto dei membri della band e del loro team di management, insieme ad artisti e collaboratori provenienti da diversi settori, dando vita a una "cronaca visiva meticolosamente compilata" rivolta sia ai fan di lunga data che ai nuovi seguaci.
"Infinite Dreams" è stato pubblicato in tutto il mondo il 7 ottobre e ora arriva in Portogallo, con diritti di pubblicazione già venduti in diversi Paesi.








