IlConsiglio comunale di Lisbona ha approvato la proposta della direzione del PSD/CDS-PP/IL di modificare il Regolamento comunale degli alloggi locali (RMAL), resa possibile grazie al sostegno di Chega, in modo da ridurre l'indice di contenimento assoluto dal 20% al 10%.

In una riunione privata, l'esecutivo municipale ha iniziato a votare le due proposte alternative sulla modifica del RMAL, una della leadership PSD/CDS-PP/IL e l'altra del PS, con l'intenzione di discuterne e approvarne solo una.

La proposta dei consiglieri socialisti, che sosteneva rapporti più restrittivi per gli alloggi locali (AL) - 5% in contenimento assoluto e 2,5% in contenimento relativo - aveva il sostegno dei sette consiglieri dei partiti di sinistra, ossia quattro del PS, uno di Livre, uno di BE e uno del PCP, insufficiente rispetto ai restanti 10 membri dell'esecutivo comunale e, pertanto, è stata scartata, ha dichiarato a Lusa una fonte ufficiale del Comune.

L'iniziativa, appoggiata dall'assessore all'Edilizia abitativa e all'Urbanistica, Vasco Moreira Rato (un indipendente nominato dal PSD), aveva il sostegno degli otto membri eletti della direzione PSD/CDS-PP/IL e dei due consiglieri di Chega, affinché il rapporto tra unità abitative AL e permanenti fosse ridotto, nelle aree di contenimento assoluto, a "pari o superiore al 10%" e, nelle aree di contenimento relativo, a "pari o superiore al 5% e inferiore al 10%".

Nell'ambito della discussione, BE, PCP e Livre hanno proposto modifiche alla proposta di Vasco Moreira Rato, puntando a indici più restrittivi, suggerendo che il contenimento assoluto sia "pari o superiore al 5%" e il contenimento relativo "pari o superiore al 2,5% e inferiore al 5%", analogamente a quanto difeso dal PS. Tuttavia, le modifiche sono state respinte, con il voto contrario della leadership del PSD/CDS-PP/IL e di Chega.

Chega ha anche presentato emendamenti alla proposta del PSD/CDS-PP/IL riguardanti il monitoraggio dell'assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per gli Enti Locali e la necessità di presentare la prova che ci sia stata almeno un'eccezione nell'anno precedente, ha spiegato il consigliere Bruno Mascarenhas, ricordando che l'idea è quella di risolvere il problema degli stabilimenti inattivi in città.

La proposta del partito Chega è stata approvata con i voti favorevoli di PSD/CDS-PP/IL, l'astensione del PCP e i voti contrari di PS, BE e Livre. È stata incorporata nel documento di Vasco Moreira Rato, insieme ad altri emendamenti proposti dal PCP.

Zona di contenimento

Oltre alla riduzione degli indici, la proposta approvata stabilisce la "creazione di un'unica zona di contenimento assoluto a livello comunale, ogni volta che il comune raggiunge un indice pari o superiore al 10%".

PS, BE, Livre e PCP hanno sostenuto che questa zona di contenimento assoluto a livello comunale dovrebbe avere un indice pari o superiore al 5%, come era nel progetto sottoposto a consultazione pubblica. Attualmente, questo indice in città è pari al 7,2%, il che impedirebbe nuove registrazioni di affitti a breve termine.

Dopo il voto del Consiglio comunale, la proposta del PSD/CDS-PP/IL dovrà essere presentata all'Assemblea comunale, la cui riunione è prevista per martedì 2 dicembre.

In base all'attuale Regolamento Locale degli Alloggi (RMAL), in vigore dal novembre 2019, le aree di contenimento assoluto sono quelle con un rapporto tra gli affitti a breve termine e il numero di unità abitative permanenti "superiore al 20%" (più di 20 affitti a breve termine ogni 100 unità abitative), mentre le aree di contenimento relativo sono quelle con un rapporto "uguale o superiore al 10% e inferiore al 20%".

Nelle aree di contenimento assoluto, "non sono consentite nuove registrazioni di strutture per l'affitto a breve termine", mentre nelle aree di contenimento relativo, le nuove registrazioni "possono essere soggette ad autorizzazione eccezionale da parte del Comune di Lisbona, con autorizzazione espressa".

In base alla proposta del PSD/CDS-PP/IL, con dati del 1° novembre, sei parrocchie di Lisbona sono in contenimento assoluto, nello specifico Santa Maria Maior (66,9%), Misericórdia (43,8%), Santo António (25,1%), São Vicente (16,1%), Arroios (13,5%) ed Estrela (10,8%), e un'altra è in contenimento relativo, nello specifico Avenidas Novas (6,6%).

Per quanto riguarda i quartieri, nove sono sotto contenimento assoluto - Bom Sucesso, Belém, Ajuda, Alcântara, São Bento, São Sebastião da Pedreira, Picoas, Sapadores e Parque das Nações - e altri 13 sono sotto contenimento relativo, secondo la proposta.

La proposta prevede la possibilità, nelle aree di relativo contenimento, di offrire affitti a breve termine sotto forma di "stanze" in abitazioni di tipo T2 o superiore che costituiscono la residenza abituale del proprietario.

Altre misure includono l'impossibilità di autorizzazioni eccezionali AL (Local Accommodation) per le proprietà acquisite all'asta pubblica; la restrizione degli usi complementari, come commercio, servizi, cibo e bevande, all'interno delle strutture ricettive; e la limitazione della trasferibilità del titolo di registrazione nelle aree di contenimento, salvaguardando le eccezioni previste dalla legge.

Nell'attuale legislatura (2025-2029), il socialdemocratico Carlos Moedas governa in minoranza, con otto eletti della coalizione PSD/CDS-PP/IL, mancando la maggioranza assoluta, che richiederebbe l'elezione di nove dei 17 membri che compongono l'esecutivo della capitale. All'opposizione ci sono quattro consiglieri del PS, uno del Livre, uno del BE, due del Chega e uno del PCP.