Il programma Blue Azores ha collaborato con la Direzione Regionale dell’Istruzione e dell’Amministrazione Scolastica (DREAE) e con l’Oceanario di Lisbona. Con il sostegno di una rete di partner locali, tra maggio e giugno sono stati consegnati i libri della collana “Blue Action Patrol”. La distribuzione è avvenuta nel corso di 150 sessioni in 136 scuole e istituti scolastici.

Questa iniziativa ha permesso la distribuzione dei libri della collana «Blue Action Patrol», che fa parte del Piano Nazionale di Lettura. I libri sono stati realizzati nell’ambito del programma «Educating for a Blue Generation» (EGA) dalla Fondazione Oceano Azul e dall’Oceanario di Lisbona. La Direzione Generale dell’Istruzione (ora EduQA) ha collaborato all’iniziativa, che è stata approvata dall’UNESCO come progetto del Decennio degli Oceani, secondo quanto riportato dai promotori in un comunicato stampa.

Secondo il programma «Blue Azores», le sessioni, progettate in modo dinamico e interattivo, miravano a stimolare la curiosità degli studenti riguardo all’oceano e a promuovere una cittadinanza attiva per la tutela del Mare delle Azzorre.

Composta da quattro libri, uno per ogni anno del 1° ciclo (scuola primaria), la collana mira a promuovere «l’alfabetizzazione oceanica, adattata a ciascuna fascia d’età», aggiungono i promotori nella nota, indicando che i libri rimanenti sono stati consegnati alle scuole e alle biblioteche pubbliche delle Azzorre.

Le iniziative sono state sostenute dalla DREAE, dall’Oceanario di Lisbona e dai partner locali su tutte le isole. Sono state coinvolte più di due dozzine di associazioni, educatori e promotori culturali e scientifici. Questa rete ha rafforzato il legame tra Blue Azores, i partner, le scuole e le comunità locali.

A São Miguel hanno partecipato 5.483 studenti in 78 sessioni, seguita da Terceira con 1.991 studenti in 33 sessioni. A Pico hanno partecipato 559 studenti in 11 sessioni, a Faial 508 studenti in 10 sessioni, a São Jorge, 281 studenti in quattro sessioni, a Santa Maria 218 studenti in sei sessioni, a Graciosa 154 studenti in cinque sessioni, a Flores 114 studenti in due sessioni e a Corvo 12 studenti in una sessione.

Gli organizzatori sottolineano inoltre che i contenuti sono in linea con il programma didattico del 1° ciclo dell’istruzione di base e favoriscono lo sviluppo di competenze trasversali negli alunni dalla 1ª alla 4ª classe, integrando tematiche relative all’oceano in diverse aree disciplinari.

L’iniziativa mira a rafforzare il coinvolgimento della comunità scolastica, delle famiglie, dei comuni e della società civile nella tutela dell’ambiente marino, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla costruzione di una cultura della sostenibilità legata al mare, aggiungono.

Nell’ambito di questo programma, nelle Azzorre, oltre 400 insegnanti della scuola primaria hanno già ricevuto una formazione certificata e risorse didattiche per integrare i temi relativi all’oceano nelle loro pratiche didattiche.

I promotori rivelano inoltre che, «visto l’interesse dimostrato dagli insegnanti per la formazione», sono aperte le iscrizioni a due nuove sessioni formative nelle Azzorre, che si terranno rispettivamente dal 6 al 15 luglio e dal 7 al 16 settembre.

Il corso di formazione «Educare per una generazione blu: strategie per integrare l’alfabetizzazione oceanica nel programma scolastico della scuola primaria», rivolto agli insegnanti della scuola primaria, è accreditato dalla DREAE e ha una durata di 15 ore in modalità e-learning (interamente online).

Il programma Blue Azores mira a contribuire alla protezione, alla promozione e alla valorizzazione del capitale naturale marino dell’arcipelago, creando nuove opportunità per lo sviluppo economico sostenibile della regione, secondo quanto riportato nel comunicato stampa.

È guidato dal Governo regionale delle Azzorre, in partnership con la Fondazione Oceano Azul e il Waitt Institute, e in collaborazione con l’Università delle Azzorre.