Le misure sono state approvate dalla Commissione per le infrastrutture, la mobilità e l’edilizia abitativa del Parlamento nell’ambito di una più ampia revisione della legge che disciplina i servizi di ride-hailing come Uber e Bolt. Il pacchetto deve ancora essere sottoposto al voto finale dell’Assemblea della Repubblica prima di entrare in vigore.

Una delle modifiche più significative renderebbe obbligatoria la conoscenza del portoghese per i conducenti di TVDE. La proposta risponde alle ripetute lamentele dei passeggeri riguardo alle difficoltà di comunicazione con i conducenti, in particolare durante le corse che comportano cambi di percorso, problemi di sicurezza o emergenze.

Le norme riviste consentirebbero inoltre alle piattaforme elettroniche di offrire una funzione opzionale di registrazione video all’interno dei veicoli. La registrazione sarebbe consentita solo a tutela degli autisti e dei passeggeri, mentre la registrazione audio rimarrebbe vietata.

I passeggeri avrebbero il diritto di rifiutare un veicolo dotato del sistema di registrazione senza incorrere in costi aggiuntivi o penali. Qualora non fosse disponibile un veicolo alternativo, potrebbero comunque annullare la corsa gratuitamente.

Le proposte includono anche l’eliminazione dell’attuale limite massimo per la tariffazione dinamica. Attualmente, le tariffe nei periodi di forte domanda non possono superare un limite prestabilito basato sui prezzi medi recenti. Secondo il nuovo modello, le piattaforme potrebbero applicare tariffe dinamiche più elevate, a condizione che i clienti siano chiaramente informati della tariffa prima di confermare la corsa.

Le compagnie di taxi potrebbero inoltre essere autorizzate a registrarsi come operatori TVDE se soddisfano i requisiti pertinenti e aderiscono a una piattaforma digitale autorizzata. Tuttavia, durante la fornitura di servizi TVDE, tali veicoli perderebbero i privilegi riservati ai taxi convenzionali, tra cui l’utilizzo delle piazze dei taxi, il prelievo di passeggeri direttamente dalla strada e l’accesso a determinate aree designate.

Un’altra modifica proposta consentirebbe la pubblicità sia all’interno che all’esterno dei veicoli TVDE, con l’Istituto per la Mobilità e i Trasporti incaricato di definire i requisiti tecnici.

La revisione rappresenta uno degli aggiornamenti più sostanziali alla legislazione portoghese sui TVDE da quando il quadro normativo è stato introdotto nel 2018. I sostenitori affermano che le misure potrebbero migliorare la sicurezza dei passeggeri e la comunicazione, mentre i critici hanno sollevato preoccupazioni in merito alla privacy, ai prezzi e alla concorrenza tra taxi e piattaforme di ride-hailing.