Secondo la stessa fonte, nel primo trimestre del 2026 si è assistito a una "significativa riduzione dell'offerta di alloggi a prezzi accessibili", mentre l'offerta di immobili a prezzi più elevati continua a crescere.
In un comunicato stampa, Imovirtual afferma che "la percentuale di immobili al di sotto dei 300.000 euro è scesa dal 32,3% al 27,6%, evidenziando un calo nella proporzione di opzioni più accessibili". Al contrario, "le proprietà tra i 500.000 e il milione di euro sono aumentate dal 24,6% al 28,6%, mentre il segmento superiore al milione di euro è passato dal 10,6% al 12,6%, rafforzando la presenza del mercato premium".
"Questa tendenza si inserisce in un contesto di aumento generalizzato dei prezzi. Il prezzo medio è aumentato del +10,4% in un solo anno, passando da 395.000 euro a 436.000 euro, un tasso di crescita significativamente superiore all'inflazione e alla crescita dei redditi", si legge nel comunicato.
Imovirtual rileva inoltre che il mercato degli immobili più costosi sta guadagnando terreno. Infatti, "gli immobili con prezzo superiore a 880.000 euro rappresentano oggi il 16,5% dell'offerta totale, rispetto al 14,0% dello stesso periodo del 2025, confermando il trend di crescita del segmento premium".
Tendenze contrastanti
L'andamento dei prezzi non è uniforme in tutto il Paese e "il mercato premium mostra una forte concentrazione geografica, con Lisbona, Madeira e Porto che rappresentano il 68,1% dell'offerta in questa fascia di prezzo. Il distretto di Lisbona da solo rappresenta il 28,1% di queste proprietà, seguito da Madeira (23,1%) e Porto (16,9%)".
Cascais rimane il comune con i prezzi più alti, "con un prezzo medio di 1.350.000 euro, seguito da Grândola (1.300.000 euro) e Calheta, a Madeira (930.000 euro). Spicca Grândola, che ha registrato un aumento di valore dell'88,4% nell'ultimo anno, a testimonianza della crescente domanda di mercati alternativi con un forte potenziale."
"Nel segmento superiore a 1 milione di euro, predominano le tipologie di immobili più grandi, con il 56,6% delle proprietà con cinque o più camere da letto e il 33,2% con quattro camere da letto, a conferma del fatto che il mercato del lusso è associato a case più grandi destinate a segmenti con un elevato potere d'acquisto."
Sylvia Bozzo, Marketing Manager di Imovirtual, citata nel comunicato stampa, osserva che "questi dati mostrano un chiaro cambiamento nella composizione dell'offerta immobiliare in Portogallo. Il calo della percentuale di case con prezzo inferiore a 300.000 euro, unito alla crescita dell'offerta nei segmenti di fascia più alta, limita l'accesso all'abitazione per una porzione significativa della popolazione e aumenta la pressione sull'intero mercato."
Imovirtual sottolinea che la tendenza indica un mercato sempre più segmentato "in cui l'offerta a prezzi accessibili sta perdendo terreno e le proprietà di valore superiore stanno guadagnando terreno. Piuttosto che un aumento generalizzato dei prezzi, i dati rivelano un cambiamento strutturale nella distribuzione dell'offerta in Portogallo".








