Il nuovo attraversamento sarà realizzato tra il ponte Luiz I e il ponte Arrábida. Entro la fine dell’anno verrà indetta una gara d’appalto di tipo «design-build», riservata a candidati prequalificati per garantire che l’opera sia realizzata dai «più qualificati», ha dichiarato Bento Aires, presidente della sezione della Regione Nord dell’Ordine degli Ingegneri. Sarà lui a presiedere la commissione giudicatrice e ad aprire la presentazione del progetto presso la Casa do Infante a Porto.
«Stimiamo che la campata del ponte sarà di 250 metri, il che corrisponde esattamente alla larghezza del letto del fiume [Douro] in quella zona, e stiamo parlando di un ponte situato a circa 350 metri a valle del Ponte Luiz I», ha precisato l’ingegnere.
Durante la cerimonia di firma del protocollo d’intesa sulla cooperazione tra i due comuni per progetti comuni, i sindaci Pedro Duarte (Porto) e Luís Filipe Menezes (Gaia) hanno sottolineato che questo nuovo attraversamento sul Douro migliorerà la qualità della vita dei residenti di entrambe le città, contribuendo al contempo ad «alleviare» il traffico turistico sul Ponte Luiz I.
A margine della presentazione, svoltasi alla vigilia della festa di São João, il sindaco di Porto ha affermato che è ancora troppo presto per pensare a un nome per il futuro ponte, aggiungendo che prevede il completamento del ponte pedonale e ciclabile entro tre anni e mezzo.
«Sappiamo che ci sono gare d’appalto e procedure che dobbiamo seguire. Non possiamo controllare i tempi esclusivamente con la volontà politica, ma, sulla base di ciò che dipende da noi e delle stime attuali fornite dagli esperti tecnici, puntiamo alla fine del 2029», ha dichiarato Pedro Duarte.
Il costo previsto per il nuovo attraversamento è di 25 milioni, somma che sarà ripartita tra i due comuni.
«Il sindaco Filipe Menezes lo aveva segnalato con largo anticipo (...). Ne aveva previsto la necessità già diversi anni fa. Ora, noi – tutti noi – abbiamo raggiunto il livello di maturità necessario per portare avanti questo progetto; credo che favorirà la mobilità e porterà vantaggi economici che sembrano evidenti per entrambe le sponde del fiume», ha aggiunto Pedro Duarte, riferendosi al progetto «Ponte per un decennio» presentato nel 2011 dal sindaco di Gaia, che prevedeva un tunnel, tre ponti e un ponte pedonale.
Luís Filipe Menezes ha sottolineato l’«enorme potenziale» dei due comuni che dispongono di «così tanti ponti» e ha immaginato che questo nuovo attraversamento possa diventare «un capolavoro creato da grandi ingegneri e architetti».
«Speriamo che siano portoghesi», ha scherzato.
Per quanto riguarda il ponte ferroviario Maria Pia, gestito da IP (Infraestruturas de Portugal) e dismesso dal 1991, i due comuni affermano di stare ancora «valutando alternative».









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