Secondo la proposta di legge presentata dal Governo al Parlamento questo martedì 2 dicembre, "l'aliquota è sempre del 7,5% sull'acquisto di un fabbricato urbano o di una frazione autonoma di fabbricato urbano destinato ad abitazione, senza esenzioni o riduzioni quando l'acquirente è un non residente".
In altre parole, invece di applicare le normali aliquote IMT (Imposta Comunale sui Trasferimenti Immobiliari) quando un cittadino acquista un immobile destinato esclusivamente alla propria residenza permanente, che vanno dal 2% (acquisti a partire da 104.261 euro) al 7,5% (a partire da 1.128.287 euro), il Governo vuole che l'aliquota per i non residenti sia "sempre del 7,5%".
Eccezioni
In questo punto sono previste alcune eccezioni. Dapprima sono esclusi i cittadini stranieri che rimangono nel Paese per più di 183 giorni, consecutivi o intermittenti, in un periodo di 12 mesi che inizia o termina nell'anno in questione. Sono esclusi anche coloro che svolgono "funzioni o incarichi di natura pubblica, al servizio dello Stato portoghese", ai sensi dell'articolo 16 del Codice dell'IRS.
Sono esclusi dall'aliquota unica IMT sull'acquisto di abitazioni anche "coloro che diventano fiscalmente residenti nel territorio nazionale (...) entro due anni dalla data di acquisto", si legge ancora nel disegno di legge del governo.
La terza eccezione si applica se l'immobile è "destinato alla locazione abitativa con un canone mensile che non superi i limiti [del canone moderato, cioè 2.300 euro], entro sei mesi dalla data di acquisto e sia locato per almeno 36 mesi, consecutivi o intermittenti, nei primi cinque anni dall'acquisto", si legge ancora.
Rimborsi
Se gli acquirenti dimostrano di essere diventati residenti entro due anni dalla data di acquisto della casa o di averla messa sul mercato degli affitti alle condizioni previste, "l'Autorità fiscale e doganale rimborserà, su richiesta dell'interessato, l'importo corrispondente alla differenza tra l'imposta pagata e quella che risulterebbe dall'applicazione delle aliquote previste".
È importante ricordare che gli emendamenti sono stati presentati al Parlamento sotto forma di autorizzazione legislativa e che, per entrare in vigore, devono essere approvati dai deputati.
L'aumento dell'IMT (Imposta sul Trasferimento di Proprietà) per i non residenti era già stato previsto a settembre, quando il governo aveva dato il via libera alle linee guida del programma Construir Portugal - Arrendamento e Simplificação (Costruire il Portogallo - Locazione e Semplificazione), un pacchetto che ha dato vita a due iniziative legislative approvate dal Consiglio dei Ministri venerdì 28 novembre.







