Secondo una proposta accessibile a Lusa, firmata dal sindaco Pedro Duarte, è "opportuno sostituire l'attuale modello con un biglietto a tariffa integrata, associato alla Porto Card, con una copertura territoriale equivalente all'Andante Metropolitan Pass e l'accesso ai servizi di trasporto pubblico in esso integrati".

Lo stanziamento di bilancio previsto per il programma è, "per l'anno 2026, un massimo di 10.250.000 euro, per l'anno 2027 18.700.000 euro e per l'anno 2028 1.800.000 euro".

Secondo lo studio che giustifica il contratto, questo "indica una stima preliminare di un costo annuo massimo approssimativo di 20,5 milioni di euro, che corrisponde in termini mensili a un costo medio approssimativo di 1,71 milioni di euro".

Secondo la bozza di contratto, a cui ha avuto accesso anche Lusa, il contratto tra il Comune di Porto e Transportes Metropolitanos do Porto(TMP) "produce effetti finanziari e operativi il 1° luglio 2026, o alla data dell'approvazione o della dichiarazione di conformità da parte della Corte dei Conti, se successiva".

La proposta di Pedro Duarte, che è stata uno dei suoi principali punti "di punta" in campagna elettorale, garantisce inoltre che "il modello proposto si basa su una logica di compensazione finanziaria basata esclusivamente sull'uso effettivo del sistema, con calcolo mensile individualizzato, applicazione di limiti per beneficiario e fatturazione supportata da dati oggettivi, verificabili e controllabili".

"La compensazione finanziaria a carico del Comune è limitata alle convalide effettivamente effettuate, escludendo qualsiasi costo fisso, stima della domanda o compensazione non supportata da evidenze empiriche, in conformità ai principi di proporzionalità, buona amministrazione e responsabilità finanziaria", si sottolinea.

Il modello contrattuale esclude inoltre espressamente "qualsiasi garanzia di entrate minime o di volume di utilizzo, essendo la compensazione comunale interamente dipendente dall'effettivo utilizzo del sistema da parte dei beneficiari".

Così, anche se il valore dell'abbonamento metropolitano è di 40 euro, "quando il valore cumulato dei viaggi effettuati è inferiore" a tale importo, "la compensazione corrisponderà al valore effettivamente determinato", ma "quando il valore cumulato raggiunge o supera i 40 euro, la compensazione sarà limitata al valore massimo dell'abbonamento metropolitano".

Il contratto, che riguarda solo le persone di età superiore ai 23 anni in possesso della Porto Card, si chiamerà "Flex" e prevede anche che TMP attui un sistema di transizione dall'attuale sistema che prevede l'offerta di 22 viaggi ai titolari della carta.

Il Comune di Porto prevede che il numero stimato di utenti del trasporto pubblico sarà di 59.381, una cifra che "risulta dall'applicazione della quota modale di trasporto pubblico" calcolata dalla diagnosi fatta dal Piano di Mobilità Urbana Sostenibile (PMUS), ancora in fase di sviluppo, che corrisponde al 23,5% della popolazione residente stimata nel 2025 (252.687).

"Tuttavia, è importante considerare che una parte di questi utenti corrisponde a studenti di età inferiore ai 23 anni, che già beneficiano di schemi tariffari finanziati dallo Stato nell'ambito delle politiche pubbliche di incentivazione all'uso del trasporto pubblico", che sono 16.682 secondo i dati del municipio, quindi i potenziali utenti della nuova misura saranno 42.699.