Data la "situazione eccezionale e di riconosciuto interesse nazionale" del collegamento ferroviario ad alta velocità Porto-Lisbona, il Governo giustifica le misure approvate oggi in Consiglio dei Ministri "in considerazione del rischio di modifiche dell'uso del suolo, nonché del rilascio di licenze, autorizzazioni o altri atti che contrastano con gli studi già effettuati e che possono compromettere la costruzione dell'infrastruttura ferroviaria in questione o renderla più difficile e costosa".

Consiglio dei Ministri

Nella Risoluzione del Consiglio dei Ministri n. 53/2026, il Governo stabilisce che, "fatti salvi gli altri pareri, autorizzazioni, approvazioni e licenze legalmente richiesti, sono soggetti a parere preventivo vincolante da parte di Infraestruturas de Portugal"(IP): le operazioni di suddivisione dei terreni e le opere di urbanizzazione, costruzione, espansione e ricostruzione, ad eccezione di quelle esenti da controllo amministrativo preventivo; le opere di rimodellamento dei terreni; le opere di demolizione di edifici esistenti, ad eccezione di quelle che, in base a un regolamento comunale, possono essere esenti da controllo amministrativo preventivo; l'abbattimento massiccio di alberi o la distruzione del suolo e della copertura vegetale.

La richiesta di parere preventivo deve essere presentata all'IP "direttamente dalla parte interessata o tramite l'ente a cui sono attribuiti i poteri di licenza o autorizzazione dell'operazione o dell'attività in questione" e questa società pubblica deve emettere un parere entro 45 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta. In casi eccezionali, le misure possono essere applicate ad atti precedenti, già "validamente autorizzati", ma che "danneggiano in modo grave e irreversibile la realizzazione del progetto di collegamento ferroviario ad alta velocità sulla tratta Sorocaba/Carregado".

La linea ad alta velocità Porto-Lisbona sarà sviluppata attraverso tre partenariati pubblico-privati: il primo per la tratta Porto-Campanhã e Soure, il secondo per la tratta Soure-Carregado e il terzo per la tratta Carregado-Lisbona.

Fasi del progetto

La fase 1 del progetto, corrispondente alle sezioni Porto-Campanhã/Aveiro (Oiã) e Aveiro (Oiã)/Soure, è già stata salvaguardata con "misure preventive" adottate il 26 dicembre 2023.

Lo stesso vale ora per la fase 2 del progetto, che copre i comuni di Pombal, Leiria, Marinha Grande, Porto de Mós, Alcobaça, Rio Maior, Azambuja e Alenquer.

In questo modo, nell'area di copertura, si applicano le norme dei piani territoriali vigenti e le misure preventive adottate.

Ricordando che si tratta di "un'infrastruttura di riconosciuto interesse pubblico nazionale", il Governo conclude che "i danni derivanti dalla pratica degli atti" citati "sono socialmente ed economicamente più rilevanti dei danni" che possono derivare dalle misure preventive approvate.

A gennaio è stata lanciata la gara d'appalto per il secondo partenariato pubblico-privato per la linea ferroviaria ad alta velocità Porto-Lisbona, con una durata di 30 anni, di cui 5 di sviluppo e 25 di disponibilità.

Spesa autorizzata

La spesa massima autorizzata in valore attuale netto è di 1.603 milioni di euro, riferita al dicembre 2023, con pagamenti distribuiti tra il 2026 e il 2056, con inizio previsto per il luglio 2026.

Inoltre, il Governo ha autorizzato una spesa massima di 600 milioni di euro per progetti, espropri, allestimento dei cantieri e direzione lavori, ammissibili al finanziamento comunitario.

Secondo IP (Infraestruturas de Portugal), l'investimento totale per la seconda fase ammonta a circa 2,4 miliardi di euro e copre circa 60 chilometri di nuova linea ad alta velocità, oltre a 18 chilometri di collegamenti alla rete ferroviaria convenzionale, compresi gli interventi sulla Linea Nord.

Il Governo osserva che gli studi di impatto ambientale per le tratte Porto-Campanhã/Aveiro (Oiã), Aveiro (Oiã)/Soure e Soure/Carregado sono già stati approvati dall'Agenzia portoghese per l'ambiente.

La terza fase del progetto ferroviario ad alta velocità Porto-Lisbona, tra Soure e Carregado, dovrebbe essere oggetto di una gara d'appalto nella prima metà di quest'anno.

Le misure preventive approvate per la seconda fase del progetto entreranno in vigore venerdì e rimarranno in vigore per 2 anni, prorogabili per un altro anno "se necessario".